Simulatori Di Guida

Un Confronto Serrato
by Matthias Egger on 11 giugno 2015
Guide

Le Origini

Non si può fare un percorso all’interno dei simulatori di guida, senza prima citare brevemente i titoli che hanno fatto la storia di questo genere così difficile e appassionante.

Facilissimo collocare la vera nascita di questo genere, visto che praticamente all’unanimità, si identifica Grand Prix Legends come il capostipite di tutti gli altri. Gioco monumentale, il primo vero simulatore usufruibile anche online, si occupava di simulare le gloriose monoposto di Formula 1 degli anni 60, con nomi illustri come Lotus, Ferrari, BRM e con tutti i circuiti del campionato riprodotti con un motore grafico 3D che all’epoca era letteralmente anni luce avanti agli altri e che aggiornato, riesce ancora adesso a farsi guardare.

La fisica era sopraffina, la pagina dei setup soddisfava anche gli ingegneri di pista veri, era talmente fatto bene che è sopravvissuto fino ai giorni nostri e c’è ancora chi lo apprezza e lo gioca. Non sono tanti i giochi che possono vantare ciò e specie nei simulatori si può dire tranquillamente, che è l’unico.

Dopo GPL, la seconda svolta è rappresentata da rFactor. Lo ricordo volentieri anche io, perché è stato il mio primo acquisto online di sempre ed era stato necessario, visto che venne distribuito solo online inizialmente. Questo titolo era rivoluzionario per l’epoca, perché sebbene i contenuti fossero molto scarsi, con piste inventate, auto inventate e poco altro, apriva le strade di quello che poi fu un vero e proprio fenomeno: il Modding. Questo titolo era facilmente modificabile in tutte le sue parti e in breve tempo, vennero create auto, piste, plugin per la telemetria, insomma, il gioco venne rivoltato come un calzino e gli donò una longevità enorme ma anche numerosi problemi.

La comunità era talmente attiva, che a meno di organizzarsi tra amici, correre online in server pubblici era quasi impossibile, visto che il numero di contenuti era talmente alto che, non solo era facilissimo non avere la pista o la auto giusta, ma persino il numero di versione, causando errori e impedendo di entrare nel server.

Dopo rFactor il panorama dei simulatori cambiò completamente e si assistette negli anni seguenti ad un vero e proprio boom in cui nacquero Live For Speed, iRacing, Game Stock Car, rFactor 2, Project CARS, Assetto Corsa, Richard Burns Rally e persino su console ci furono delle nascite come Forza Motorsport. In queste pagine però, non mi soffermerò molto su ognuno di questi, ma piuttosto vi ho selezionato quelli che poi vi permetteranno di essere fruiti online comodamente e senza impazzire alla ricerca di comunità minuscole che ancora usano il titolo di anni e anni fa.

Il Migliore

Se siete venuti qui con spirito da multiplayer.it, avete sbagliato luogo, non vi dirò mai quale è il migliore, proprio perché non esiste un migliore nel campo dei simulatori. Genere troppo complesso per poter sviluppare tutti i campi al massimo, la coperta non è lunga chilometri e se vi coprite i piedi, è chiaro che la testa rimanga scoperta.

Non esiste il vincitore, esiste solo quello che voi preferite, quello che vi tiene incollato al volante per ore e ore alla ricerca del setup perfetto e della traiettoria vincente. Ci sono passato anche io, guerre di religione infinite su quale renda meglio la realtà, litigi forsennati, insulti, ma la verità è una sola: il kart più sgangherato vi trasmetterà sensazioni molto più forti di qualsiasi simulatore che potete installare. Detto questo, mettersi dietro al volante in camera è senz’altro una cosa profonda, ma dovete considerare che tutte le forze di 4 ruote, del motore, delle accelerazioni, delle frenate e delle variazioni di carico, vi vengono trasmesse solo da un volante che in molti casi costa meno di 200 euro. Se ci pensate bene i risultati che otteniamo sono già pazzeschi e pretendere che uno sia meglio dell’altro in assoluto, sfocia terribilmente nel fanatismo. Noi qua non siamo fanatici, siamo appassionati ed è per questo che li ho comprati tutti e li ho anche usati tutti con soddisfazione e il mio articolo vi vuole aiutare nella scelta, andando a scremare il ventaglio su 4 opzioni che a parere mio sono le più valide e complete.

Banco Di Prova

Tolto iRacing, ho voluto scegliere la stessa auto e la stessa pista per potervi far vedere che tutto sommato le differenze non sono esagerate e si ricollega al discorso che non esiste il migliore e che sono tutti molto validi.

La Aston Martin a Silverstone usa praticamente le stesse marce, le velocità sono quasi uguali a testimonianza che sono tutti molto precisi e non inventano nulla. Non ho speso tempo a creare il setup definitivo, ma mi sono limitato a cercarne uno facile che permettesse di registrare un video in poco tempo, puntando il dito su intuitività e immediatezza nel capire le reazioni della vettura. E qui vi anticipo che qualche differenza c’è, del resto il modello delle gomme non è comune e alcuni titoli hanno differenze marcate. Tutti i video sono registrati senza modifica alcuna del gioco, il FFB è quello di default regolato nella sua potenza, grafica al massimo per tutti.

Penso sia chiaro che soprattutto per quanto riguarda il FFB e le sensazioni al volante, sono opinioni personali di una persona che si, ha molta esperienza in questo campo dopo anni e anni di guida, ma che sono per forza opinioni personali.

iRacing

Partiamo dal più vecchiotto, anche se al contrario degli altri, merita un capitolo a parte perché è molto diverso e particolare. Unico di questi ad abbonamento, potete giocarci solamente se quest’ultimo è attivo e praticamente solo online con altri utenti. Il più aggiornato di tutti visto che ogni 3 mesi alla fine della stagione di gara, riceve nuovi contenuti e aggiornamenti.

Graficamente è il più datato anche se come potete vedere dal video, presenta una pulizia della grafica da primato e grazie alla palette dei colori, a parere mio è anche quello più fedele alla realtà, rinunciando a tutti quegli effetti un pochino posticci dei titoli moderni.

Al volante è forse il meno immediato degli altri. Nei primi metri avete la sensazione di non essere in pieno controllo della vettura e anche andando piano dovete stare sempre attenti. Col passare dei metri, questo però scompare ed emergono l’ottimo FFB, scevro di effetti artificiali e con poche ma precise informazioni. Dal replay si può apprezzare il fantastico movimento del corpo vettura e delle sospensioni connesse all’asfalto da movimenti fluidi e prevedibili.

In generale mi sento dire che è quello più verosimile e che ha la connessione tra reale e virtuale più forte!

rFactor 2

Il successore del primo fortunato titolo, vede un FFB completamente riscritto, comparto grafico aggiornato e multiplayer sempre all’altezza. Ciclo giorno/notte, meteo e traiettoria che si gomma in maniera dinamica sono elementi che possiede solo lui e sono indubbiamente il suo fiore all’occhiello.

Graficamente si presenta abbastanza sporco e nonostante presenti degli elementi carini, complessivamente da quella sensazione di vecchio e di poco curato. Anche l’interfaccia è quella più lacunosa, ma ci si può passare sopra tutto sommato.

Al volante invece si trasforma, dopo anni passati ad aggiornarlo, bisogna dire che è veramente notevole e col setup di default entrate in pista e potete girare per molto tempo senza incidenti. Il FFB è molto comunicativo anche se difficile da settare in modo da non distruggervi il volante sui cordoli. Specie con i volanti Logitech dovete aumentare molto la morbidezza del FFB, andando però a penalizzare la purezza delle sensazioni che ricevete. Complessivamente comunque è notevole e la differenza tra le varie auto è lampante.

Dal replay poi possiamo apprezzare la chicca della gomma che si deforma quando è in appoggio e in generale si presenta bene anche se non in maniera perfetta.

Project CARS

Titolo particolare, che è in sviluppo da molti anni sotto forma di progetto comunitario. Tutti gli utenti che hanno pagato il gioco anni fa, hanno collaborato con gli sviluppatori nella sua creazione.

Graficamente è decisamente il più prestante. Si vede che il motore grafico è di ultimissima generazione gli effetti meteo e in generale l’aspetto tecnico sono anni luce avanti. Questo per quanto riguarda la tecnica, poi andandolo a vedere nei replay alcune cose sono esagerate e possono farlo sembrare posticcio, anche nei confronti di un più vecchio iRacing, ma solo i modelli delle vetture valgono il prezzo del biglietto e vi faranno luccicare gli occhi. Complessivamente comunque è notevole e rappresenta lo stato dell’arte tra i simulatori.

Quando però si arriva al volante emergono i problemi.

Il FFB, a parere mio, è l’ambito dove il titolo presenta molti difetti. Le transizioni da sottosterzo a sovrasterzo sono poco marcate e c’è una sensazione di galleggiamento della vettura che non si riesce mai a togliere. Poi andando a vedere il replay si capisce che appunto è una sensazione, perché la vettura si muove bene e in modo plausibile, ma dietro al volante si ha l’idea che l’auto viva di vita propria. Andando a configurare bene il FFB, questo si riesce ad attenuare ma non va mai via del tutto.

Dal replay si apprezza la palette dei colori perfetta e una resa maestosa dei movimenti della vettura, sempre ben connessa all’asfalto e viva nei colori e nell’aspetto!

Assetto Corsa

Titolo completamente italiano che ha fatto molto parlare di sé sia in positivo che in negativo. Di tutti è quello con il multiplayer peggiore, quindi se volete correre online seriamente probabilmente dovete escluderlo dalla scelta. Ha però al suo arco numerosi punti di forza come un parco vetture eccezionale e dei circuiti di ottima fattura.

Graficamente si colloca a metà tra Project CARS e rFactor 2, prendendo dal primo tutta la qualità di modelli ed effetti ma prendendo dal secondo la poca pulizia grafica, sottoforma di bagliori di luce, bloom e riflessi che poco ci azzeccano con la realtà. In generale comunque è sicuramente apprezzabile e gira anche molto bene dal punto di vista del framerate.

Al volante è forse il più comunicativo di tutti, già nella corsia dei box siete padroni della vettura. Questo è un grande pregio perché mantiene anche molta differenza tra una vettura e l’altra. Il FFB è essenziale come quello di iRacing e non meno preciso dal punto di vista degli effetti e delle sensazioni! Splendida la relazione tra modifica del setup e modifica del FFB, che si adatta benissimo ai cambiamenti di camber delle ruote.

Nei replay possiamo vedere che la grafica è veramente ottima, anche se più dal camera car che dalla telecamera tv, dove vengono evidenziati i difetti che ho descritto prima. Ma la vettura si muove in maniera egregia, tra le migliori come fedeltà e piacevolezza alla vista. Potrebbe essere migliore la resa delle sospensioni ma parliamo veramente di finezze!

Verdetto

Spero non vi aspettiate che vi dica quello che volete sentirvi dire? Infatti è proprio così, non ve lo dirò, perché sarebbe troppo scontato, questa vuole essere una guida, una descrizione di pregi e difetti per poter lasciare a voi la scelta di quello che trovate più congeniale a voi.

Ma siccome sono lo scrittore e ho questo potere, vi dirò quello che succederà:

Avete letto la parola Simulatore, siete su PuntoVG, siete arrivati fino a questo punto e avete visto 16 minuti di video in cui un altro guida virtualmente. Con tutti questi elementi a disposizione posso dirvi tranquillamente che se non li avete comprati tutti, lo farete a breve!

Ciao e alla prossima.

Che ne pensi allora?
YEEEEEEE
62%
BELLERRIMO
18%
SOCCMEL
3%
STICAZZI
0%
AMAREZZA
3%
AMMAZZATI
15%
  • Luca Pace

    Ottimo articolo Matthias, con il merito di aver ricordato quanto fu miliare e tutt’ora godibilissima l’esperienza di GPL.
    Dallo svizzero ho provato iRacing e devo dire che il family feeling c’è tutto. Con i suoi pregi e i suoi inevitabili difetti, riesce sempre a regalarmi molto divertimento.
    Un’altra cosa di cui riescono a rendermi pienamente consapevole sia Kaemmer che Casillo è se ho fatto un bel tempo oppure no.

    • Si vero, quello anche è abbastanza divertente da sottolineare. Con alcuni sim capisci subito se hai fatto un buon giro oppure no! Ottimo ricordo!

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